I Balocchi, cinquant’anni di un’icona by Fantini

Cinquant’anni fa i giovani architetti Paolo Pedrizzetti e Davide Mercatali idearono rubinetti inusuali, il cui nome racchiudeva un archetipo pop, ancora sconosciuto nel mondo della rubinetteria.

Era il 1976, Fantini rivoluzionò un oggetto quotidiano tra colore, gioco e spirito pop. Nel 2026, a cinquant’ anni dalla scintilla originaria, Fantini crea una luce speciale per cogliere I Balocchi nella loro essenza, il primo rubinetto colorato simbolo di design italiano.

Un’idea originale, nata quasi per caso

Dietro ogni idea geniale non c’è solo un progetto brillante. Per diventare icona dovrà incontrare uno spirito innovatore, disposto a crederci davvero, per trasformarla in realtà. Cinquant’anni fa i giovani architetti Paolo Pedrizzetti e Davide Mercatali idearono rubinetti inusuali, il cui nome racchiudeva un archetipo pop, ancora sconosciuto nel mondo della rubinetteria.

Celebrando gioco, colore e fantasia, I Balocchi divennero protagonisti, donando un’insolita creatività all’arredo di ogni bagno: da anonimo accessorio, a icona design. Pedrizzetti e Mercatali, quella volta, realizzarono uno schizzo spontaneo e diverso da tutto ciò che, fino ad allora, aveva definito il disegno di un rubinetto. 

Presentato ai fratelli Fantini, fu proprio quel disegno a catturare l’attenzione di Giovanni Fantini: stupito dalle forme inedite, comprese subito di trovarsi davanti a qualcosa di nuovo. Quell’intuizione proiettò Fantini al futuro, oggi, con la guida di Daniela Fantini, la gamma de I Balocchi si arricchisce di nuovi colori in dialogo con le tendenze.

Al Salone del Bagno la luce si è accesa. A settembre, partendo da Milano, Fantini racconterà nuove storie I Balocchi, con gioia e festeggiamenti che proseguiranno poi anche verso altre destinazioni.