Attualità

AIPI presenta ad AGO26 le nuove linee guida per il futuro dell’interior design italiano

Ad Alba verranno presentati il nuovo Tariffario Professionale AIPI, il Regolamento dei Crediti Formativi Continui e il Manifesto per una progettazione autentica.

Dal 9 all’11 luglio AIPI – Associazione Italiana Professionisti Interior Designers – riunirà ad Alba professionisti, istituzioni, aziende e rappresentanti europei del settore in occasione di AGO26, il Simposio Nazionale e Assemblea Generale dell’associazione. Dopo il successo dell’evento internazionale Responsible Design, organizzato durante la Milano Design Week insieme a ECIA – European Council of Interior Architects – e alle principali realtà europee della professione, AIPI prosegue il proprio percorso di crescita presentando una serie di strumenti destinati a rafforzare il riconoscimento e la qualificazione dell’interior designer in Italia.

Le novità che verranno presentate

AGO26 rappresenterà un momento di particolare importanza per la vita associativa e per l’intera professione.

Nel corso del Simposio saranno infatti presentati:

• il nuovo Tariffario Professionale AIPI, pensato come riferimento per valorizzare il lavoro dell’interior designer e promuovere una maggiore consapevolezza del valore della progettazione;

• il nuovo Regolamento CFC – Crediti Formativi Continui, sviluppato in coerenza con la Legge 4/2013 e con la Norma UNI 12001, che entrerà in vigore dal 2027 dopo l’approvazione degli organi associativi. Il regolamento introdurrà un sistema strutturato di aggiornamento professionale continuo, riconoscendo crediti anche a chi contribuisce attivamente alla vita dell’associazione attraverso incarichi, deleghe e attività istituzionali;

• il Manifesto di Alba, documento che raccoglierà la visione culturale di AIPI sul ruolo dell’interior design contemporaneo e sulla responsabilità del progetto nei confronti delle persone, dei luoghi e dell’ambiente.

Un confronto internazionale

Il tema dell’edizione 2026, “Autenticità – Il Design come Interprete del Luogo“, sarà approfondito attraverso tavole rotonde dedicate a benessere, sostenibilità, inclusività, innovazione tecnologica, cultura del progetto e relazione tra uomo e spazio costruito.

Interverranno rappresentanti di ECIA, EIDD – Design for All Europe, progettisti, docenti universitari, aziende e professionisti provenienti dall’Italia e dall’estero, confermando il ruolo di AIPI come interlocutore autorevole nel panorama europeo dell’interior design.

Un’Assemblea Generale che guarda al futuro della professione

Il 9 luglio si terrà l’Assemblea Generale dei Soci AIPI, momento centrale della vita associativa, durante il quale saranno presentati e sottoposti all’approvazione alcuni degli strumenti destinati a orientare l’evoluzione della professione nei prossimi anni.

Nel corso dell’Assemblea verranno illustrati il nuovo Tariffario Professionale AIPI, il Regolamento dei Crediti Formativi Continui (CFC) e il Manifesto di Alba, documenti che rafforzano il percorso di qualificazione della figura dell’interior designer in coerenza con la Legge 4/2013 e la Norma UNI 12001.

L’incontro sarà inoltre arricchito dalla partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni e degli enti di riferimento per la professione:

  • Annarita Fioroni, Presidente di Confcommercio Professioni;
  • Silvia Trivini, Responsabile Tecnico di UNITER;
  • Fabio Rossi, rappresentante di UNI – Ente Italiano di Normazione.

La loro presenza conferma il ruolo sempre più centrale di AIPI nel dialogo con le istituzioni, gli organismi di normazione e le realtà che operano per il riconoscimento e la valorizzazione delle professioni.

Una professione sempre più strutturata

Negli ultimi anni AIPI ha consolidato il proprio ruolo attraverso importanti risultati: il dialogo con le istituzioni, la collaborazione con ECIA e organizzazioni internazionali, il contributo alla diffusione della Norma UNI 12001, nuovi accordi con fiere, università, aziende e magazine di settore e la presenza nei principali eventi dedicati al progetto.

AGO26 rappresenta un ulteriore passo in questo percorso, offrendo ai professionisti strumenti concreti, occasioni di confronto e una visione condivisa per il futuro della categoria.