Confindustria Ceramica, Edi.Cer., Cersaie affidano a L’Accademia dello Showroom lo sviluppo di un programma ad alto contenuto formativo.
In un contesto dove le filiere devono continuamente ridefinire il proprio ruolo, Cersaie si conferma una delle manifestazioni fieristiche più dinamiche da un punto di vista sia espositivo, sia culturale. Oltre a rappresentare uno dei principali veicoli per la presentazione dei prodotti, infatti, Cersaie mette da sempre al centro dei suoi agorà numerosi eventi e incontri connessi alla crescita e allo sviluppo del settore.
Per l’edizione 2026, Cersaie, con il coinvolgimento di Confindustria Ceramica ed Edi.Cer e con il supporto delle principali associazioni della distribuzione (Sercomated e Angaisa), ha assegnato a L’Accademia dello Showroom l’organizzazione di una serie sessioni formative ad alta intensità culturale costruite specificatamente sulle esigenze operative degli operatori del settore superfici e arredobagno.
Con questa iniziativa, oltre a rafforzare il proprio ruolo di organismo di rappresentanza industriale, Confindustria Ceramica offre alla distribuzione una motivazione forte e tangibile per tornare a vivere Cersaie come evento irrinunciabile, trasformando la partecipazione degli operatori in un investimento concreto finalizzato all’acquisizione di competenze professionali.
”Oggi il punto vendita non può più limitarsi a trasferire informazioni tecniche: deve interpretare il progetto e accompagnare il cliente nelle scelte”, osserva Veronica Verona, Direttore de L’Accademia dello Showroom. “Per questo abbiamo costruito un programma fortemente operativo, pensato per fornire strumenti utilizzabili nella relazione di vendita e che possa immediatamente incidere sulla qualità della consulenza e sulla capacità di difendere il valore economico delle offerte”.
Il programma prevede l’organizzazione di una serie di sessioni modulari gratuite all’interno del quartiere espositivo che saranno riservate a un massimo di 50 addetti alle vendite al giorno per garantire ai partecipanti la massima qualità di interazione, la migliore efficacia didattica, senza compromettere in alcun modo le attività operative da svolgere in fiera.
I contenuti, oltre ad affrontare il tema della sostenibilità, come leva concreta di vendita e di posizionamento, approfondiranno uno degli argomenti più rilevanti per la distribuzione contemporanea: proporre prodotti di fascia premium, attraverso argomentazioni commerciali capaci di generare il consenso nel cliente.
“Integrare un’offerta formativa strutturata all’interno di Cersaie significa dare ancor più valore a una visita alla nostra manifestazione fieristica che, oltre ad essere una vetrina internazionale per la presentazione delle novità di prodotto, rafforza il suo ruolo come piattaforma culturale e professionale in cui si costruiscono e si qualificano le relazioni tra industria e distribuzione” sottolinea Andrea Serri, capo ufficio stampa di Confindustria Ceramica.

Condividi l'articolo
Scegli su quale Social Network vuoi condividere