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I Manuali dell’Innovazione de Il Bagno Oggi e Domani | Area Doccia

Stanza nella stanza, oggi l’area doccia è una delle aree più complesse da progettare all’interno dell’ambiente bagno ma anche la più completa e gratificante in funzione del benessere quotidiano per la persona

È ora disponibile il nuovo volume Area Doccia della collana “I Manuali dell’Innovazione” realizzata dal Bagno Oggi e Domani, in collaborazione con Simona Nurcato, fondatrice del blog Besidebathrooms.com. 

Area DocciaSpecchi e AccessoriVasche sono protagonisti della serie 2026 della collana. I tre Manuali, sotto forma di white paper professionali e formativi, hanno l’obiettivo di fornire un prezioso supporto ai professionisti della filiera arredobagno, con un’attenzione particolare a rivenditori e progettisti di interni. Ogni white paper offre una documentazione completa e esaustiva sullo stato dell’arte e dell’innovazione della categoria protagonista, di cui vengono approfonditi i principali aspetti: materiali, tecnologia, funzioni, installazione. Il capitolo finale offre uno spaccato di alcune delle principali Soluzioni Tecnologiche oggi disponibili sul mercato.

Stanza nella stanza, oggi l’area doccia è una delle aree più complesse da progettare all’interno dell’ambiente bagno ma anche la più completa e gratificante in funzione del benessere quotidiano per la persona. Sono almeno due gli aspetti di valore che progettisti e showroom devono considerare. Uno: è importante caratterizzare l’area doccia spingendo molto su utilità e bellezza di rubinetti, accessori, pavimenti e pareti, queste sempre più ampie e quindi sempre più capaci di creare inaspettati scenari e nuove esperienze d’uso, dentro e fuori. Due: è importante valorizzare l’ingombro dell’area doccia anche dal punto di vista commerciale, perché i clienti oggi sono sempre più sensibili alla personalizzazione di quest’area e disponibili a dedicarvi più risorse, anche in ottica di investimento strategico.

“C’è un momento preciso in cui un prodotto smette di essere un prodotto e diventa un’idea. Una filosofia”, scrive Simona Nurcato. “Per la doccia, quel momento è adesso ma è maturato in circa dieci anni, abbastanza in fretta da sorprendere anche chi il settore lo segue da vicino. Fino a non molto tempo fa, la zona doccia era uno spazio definito per sottrazione: dimensionato su ciò che il bagno non aveva ancora occupato. Un box, un piatto, un miscelatore. Funzionale, contenuto, quasi invisibile. Oggi invece è spesso il punto di partenza del progetto bagno, l’elemento attorno al quale si organizzano superfici, volumi, luce. Una scelta da affrontare prima ancora di definire il rivestimento. Questo cambio di prospettiva ha una radice precisa: la doccia è diventata un rito. Un momento della giornata a cui si dedica attenzione, tempo, cura. E quando un gesto quotidiano acquista questo peso, tutto ciò che lo definisce – lo spazio, i materiali, l’acqua, la luce – smette di essere accessorio e diventa progetto”.

Con la partecipazione di: ABK, DAMAST, DUKA e TECE. 

I prossimi due volumi verranno pubblicati a settembre 2026 (Specchi e Accessori) e a dicembre 2026 (Vasche).