Attualità

Rubinetterie Treemme apre il nuovo showroom di Milano: un hub per il design, la ricerca e la cultura dell’acqua

Con questa apertura Rubinetterie Treemme rafforza la propria presenza nella capitale italiana del design, confermando la volontà di consolidare il rapporto con il mondo della progettazione e di proporre una visione del bagno che va oltre il prodotto, mettendo al centro innovazione, ricerca e responsabilità ambientale.

Non un semplice spazio espositivo, ma un luogo pensato per raccontare l’identità dell’azienda e la sua idea di futuro. È questa la filosofia che ha guidato Rubinetterie Treemme nella realizzazione del nuovo showroom milanese, inaugurato in via Mecenate 76/b all’interno dell’ex complesso industriale delle Officine Aeronautiche Caproni, uno dei luoghi simbolo della rigenerazione urbana della città.

Rubinetterie TreemmeRubinetterie Treemme

Con oltre 500 metri quadrati di superficie, il nuovo spazio rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di crescita dell’azienda toscana, che sceglie Milano come presidio strategico per rafforzare il dialogo con architetti, progettisti e professionisti del settore.

Rubinetterie Treemme

Progettato dallo studio Q-Bic, lo showroom colpisce per un linguaggio architettonico essenziale e contemporaneo. Il nero assoluto domina l’intero allestimento, mentre grandi pannelli definiscono un percorso espositivo in cui le collezioni emergono progressivamente, valorizzate da scenografie minimali capaci di mettere in risalto materiali, finiture e dettagli. Al centro dello spazio trova posto un’importante installazione dedicata ai sistemi doccia, con soffioni e comandi perfettamente funzionanti che permettono di sperimentare direttamente il comportamento dell’acqua.

Ma l’obiettivo dello showroom va oltre la semplice esposizione del prodotto.

“Qui nascerà l’hub di Treemme”, spiega Massimo Tommasi, Direttore Commerciale & Marketing di Rubinetterie Treemme. “Non volevamo realizzare il classico showroom. Abbiamo acquistato questo immobile perché crediamo fortemente in questo progetto. Sarà un punto d’incontro per clienti, architetti, progettisti e partner internazionali, ma anche una sede operativa dove trasferire parte dell’ufficio commerciale estero e della ricerca e sviluppo, in stretta collaborazione con il Politecnico di Milano”.

Una scelta che riflette la strategia dell’azienda, da anni impegnata in un percorso di innovazione che passa attraverso la ricerca, le collaborazioni con il mondo accademico e importanti investimenti produttivi. Negli ultimi cinque anni Rubinetterie Treemme ha infatti profondamente rinnovato il proprio stabilimento di Asciano, automatizzando gran parte dei processi e investendo in tecnologie avanzate. Parallelamente ha consolidato le collaborazioni con quattro università italiane, sviluppando progetti di ricerca e formazione destinati a trasformarsi in innovazioni concrete.

“Molte aziende pensano prima di tutto a vendere”, osserva Tommasi. “Noi abbiamo scelto di investire nella ricerca, anche quando non produce risultati immediati. Collaboriamo con università come il Politecnico di Milano, l’Università di Modena, Firenze e Siena perché crediamo che l’innovazione nasca proprio dalla contaminazione tra impresa e mondo accademico.”

Questa visione si riflette anche nel nuovo showroom, concepito come uno spazio dinamico e trasformabile, capace di ospitare eventi, presentazioni e momenti di approfondimento non solo sui prodotti, ma anche su temi più ampi legati al progetto bagno.

“Potremo parlare di tecnica, di estetica, ma anche di risparmio idrico e di tutti quegli argomenti che ruotano intorno al rubinetto”, continua Tommasi. “Volevamo uno spazio mutevole, in grado di adattarsi ai diversi interlocutori e ai diversi temi che vogliamo affrontare.”

Tra questi, uno dei più importanti riguarda proprio l’acqua, risorsa destinata a diventare sempre più preziosa.

Per Rubinetterie Treemme il rubinetto non è più soltanto un oggetto di design o uno strumento per erogare acqua, ma un mezzo per promuovere una nuova cultura del consumo. “Per noi il rubinetto non deve più limitarsi a erogare acqua”, afferma Tommasi. “Attraverso il prodotto vogliamo creare consapevolezza. In Italia consumiamo mediamente 246 litri d’acqua al giorno per persona, contro una media europea di circa 140. L’acqua non è un bene infinito e crediamo che il nostro ruolo sia anche quello di educare il consumatore a un utilizzo più responsabile.”

Da questa filosofia nascono le attività di ricerca che l’azienda sta sviluppando insieme al Politecnico di Milano, orientate non soltanto alla riduzione dei consumi, ormai vicina ai limiti del comfort, ma soprattutto alla progettazione di soluzioni capaci di modificare le abitudini d’uso.

“Il nostro obiettivo è favorire una politica di consumo consapevole”, sottolinea Tommasi. “Non basta diminuire la portata dell’acqua: bisogna aiutare le persone a capire il valore della risorsa. Attraverso i nostri prodotti possiamo contribuire a questo cambiamento.”

Una direzione che trova applicazione concreta anche nelle più recenti innovazioni tecnologiche sviluppate dall’azienda, come la cartuccia brevettata CCS, studiata per ridurre gli sprechi energetici senza modificare le abitudini dell’utilizzatore. Lo showroom milanese diventa così il luogo ideale per raccontare questa evoluzione: uno spazio dove design, tecnologia e sostenibilità convivono, trasformando la rubinetteria in uno strumento di dialogo tra industria, progettazione e cultura dell’acqua.

Con questa apertura Rubinetterie Treemme rafforza dunque la propria presenza nella capitale italiana del design, confermando la volontà di consolidare il rapporto con il mondo della progettazione e di proporre una visione del bagno che va oltre il prodotto, mettendo al centro innovazione, ricerca e responsabilità ambientale.