Speciale Salone

Evoluzione e innovazione: le parole chiave del Salone del Mobile.Milano 2024

I numeri sono già straordinari: si prevede la partecipazione di circa 1.900 espositori, accompagnati da 600 talenti emergenti sotto i 35 anni e di 22 scuole di design.

Dal 16 al 21 aprile andrà in scena la 62ª edizione del Salone del Mobile.Milano, in programma presso la Fiera Milano, Rho. L’edizione del 2024 si preannuncia vibrante e ricca di contenuti e novità. I numeri sono già straordinari: si prevede la partecipazione di circa 1.900 espositori, accompagnati da 600 talenti emergenti sotto i 35 anni e di 22 scuole di design. Il 30% degli espositori sarà composto da aziende straniere, escluse quelle partecipanti al SaloneSatellite.

L’edizione numero 62 è caratterizzata dalla presenza delle Biennali: in particolare, EuroCucina, con l’evento collaterale FTK – Technology For the Kitchen (padiglioni 2-4), e il Salone Internazionale del Bagno (padiglioni 6-10). Entrambe sono state rinnovate nel layout espositivo, grazie allo studio Lombardini22 che, per la prima volta in ambito fieristico, è ricorso alle neuroscienze per migliorare l’esperienza di visita. Il tracciato ad anello scelto per le biennali risulta più intuitivo, semplice da percorrere e facile da ricordare e l’offerta espositiva risulta piena di significato lungo tutto il tracciato.

L’installazione “Under the Surface”, progettata e realizzata da Emiliano Ponzi, Accurat e Design Group Italia e ospitata nel padiglione 10 del Salone Internazionale del Bagno prende la forma di un’isola sommersa, simbolo dell’acqua come fonte di vita e delle sfide legate alla nostra relazione con essa. Immersa in un mare di riflessi di luce in continuo movimento, l’isola non è solo un racconto visivo evocativo, ma anche un medium per narrare storie di valore che aiutino il visitatore a prendere coscienza dell’impatto che le nostre pratiche quotidiane legate all’uso dell’acqua possono generare. Attraverso l’uso innovativo di data-visualization dinamica, vengono raccontati i progressi tecnologici e manifatturieri legati alla salvaguardia idrica nel campo dell’arredobagno. Queste narrazioni visive mostrano come i nuovi prodotti siano progettati per ridurre il consumo di acqua, sia nella loro produzione sia nell’uso quotidiano al fine di far comprendere l’importanza della loro adozione per un futuro più sostenibile.

Altra grande protagonista di quest’anno sarà l’installazione “Interiors by David Lynch. A Thinking Room” (padiglioni 5-7) realizzata da David Lynch, il regista dell’inconscio. Due “stanze del pensiero” sono immaginate come porte simboliche per riflettere, in modo originale e immaginifico, sulla produzione di interni e su quanto questa stia in relazione profonda con l’interiorità di chi, quello spazio, lo arreda come proiezione esteriore del sé.

Sarà un anno speciale per il SaloneSatellite che celebra la sua 25ª edizione, intitolata “Connecting Design Since 1998”. Una mostra presso la Triennale, curata da Beppe Finessi, rende omaggio a questo anniversario raccontando la storia dell’evento. Universo Satellite va oltre le esposizioni di oggetti: porta in scena il rapporto tra il mondo della produzione e questi giovani talenti, che da luoghi differenti del mondo hanno portato idee nuove nel design e nell’universo domestico.

Inoltre, una nuova serie di conferenze e tavole rotonde intitolata “Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives”, curata da Annalisa Rosso, metterà in evidenza individui influenti che stanno plasmando un futuro più consapevole.