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INTERNI BAGNO #356 | Uguali e diversi

Come richiesto dalla coppia di committenti, in un’abitazione romana oggetto di restyling i due bagni puntano su un preciso valore simbolico e narrativo degli allestimenti: l’uguaglianza stessi spazi e arredi) nella diversità (la veste cromatica). Grazie ai total look complementari – bianco e nero – i nuovi ambienti benessere sono luoghi speculari che raccontano personalità differenti senza rinunciare a un linguaggio comune.

Il restyling dell’appartamento, immerso nel verde di Roma, risponde al desiderio dei committenti di vivere in ambienti in cui sentirsi protetti e liberi di creare il proprio habitat: la coppia ha infatti espresso il desiderio di avere ciascuno il proprio personale spazio benessere. Da questa esigenza sono nati due bagni gemelli, identici per dimensioni, layout e soluzioni d’arredo ma caratterizzati da una diversa connotazione cromatica. «Il progetto si sviluppa nel dialogo tra bianco e nero – racconta Ulrika Conca, autrice della realizzazione –, declinati nelle versioni più pure e materiche. Il bagno per lei è avvolto da superfici bianco opaco che esaltano la luminosità generando una sensazione di quiete e leggerezza.

Quello per lui interpreta gli stessi volumi in nero opaco, dando vita a un’atmosfera più raccolta e contemplativa. Una scelta cromatica che evita contrasti accesi o appariscenti». Concentrato su essenzialità formale e forza espressiva della materia, il progetto affida innanzitutto il carattere degli ambienti alla lavorazione tridimensionale delle superfici in modo che, grazie a tagli studiati con precisione, la luce ne enfatizzi il rilievo con effetti chiaroscurali. Il risultato è un’efficace armonia tra rigore delle forme e comfort sensoriale, con i due ambienti speculari che raccontano personalità diverse senza rinunciare a un linguaggio comune e non volendo stupire con l’eccesso ma trovando la propria forza nella coerenza e nella capacità di rappresentare autenticamente chi li vive. «In fondo, questo era l’obiettivo primario del progetto: corrispondere esattamente a ciò a cui i committenti aspiravano, confermando così quanto sia importante, per un progettista, ascoltare i desideri di chi abiterà gli spazi», conclude l’interior designer.

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