Mattia Fiorindo (FIMA Carlo Frattini ) raccoglie l'eredità di Elia Vismara (Vismaravetro) alla Presidenza di Assobagno di FederlegnoArredo per il mandato 2026 - 2030.
Gli organi delle associazioni di area arredo di FederlegnoArredo si sono riuniti il 7 settembre per rinnovare i propri vertici per il quadriennio 2026-2030. Alla Presidenza di Assobagno, Mattia Fiorindo (FIMA Carlo Frattini Spa) succede a Elia Vismara, che conclude il suo mandato con un bilancio positivo che ha portato a implementare i servizi per gli associati e a ridare stabilità all’associazione.
Elia Vismara, a sua volta, è stato designato come candidato alla Presidenza della Federazione per il prossimo quadriennio, raccogliendo il testimone di Claudio Feltrin, alla guida negli ultimi sei anni. Si apre ora la fase conclusiva dell’iter elettivo: in un successivo Consiglio Generale, previsto entro la fine di settembre, il Presidente designato presenterà il programma di mandato e la squadra di Presidenza che lo affiancherà nel prossimo quadriennio. Sarà quindi l’Assemblea di FederlegnoArredo, da convocarsi per il 27 ottobre a Milano, ad eleggere il nuovo Presidente. “Accolgo con profondo senso di responsabilità la fiducia che gli associati hanno voluto accordarmi e desidero esprimere a tutti loro il mio più sincero ringraziamento” commenta Vismara. “Qualora l’Assemblea di ottobre mi confermasse alla guida della Federazione, assumerei questo incarico con spirito di servizio e con l’impegno di mettere a disposizione dell’intero sistema associativo le esperienze e le competenze maturate nel corso degli anni all’interno di FederlegnoArredo. Sono al lavoro per la definizione della squadra insieme alla quale tradurre in azioni concrete le linee programmatiche e le priorità che intendo proporre per il futuro della Federazione, con l’obiettivo di valorizzare tutte le espressioni di una filiera lunga e articolata”.
L’Assemblea elettiva di Assobagno, ha portato all’elezione del nuovo Consiglio Direttivo composto da Maurizio Bellosta, Giampaolo Calisti, Alberico Crosetta, Marco Gobbini, Andrea Gulinucci, Christian Krapf, Andrea Lanza, Federico Pintossi, Alberto Poletto, Giuseppe Presotto, Valeria Provini, Alberto Serraglini, Daniela Stocco, Mattia Fiorindo (Presidente).
Il contesto economico del macrosistema arredamento
I momenti associativi si sono svolti presso Artwood Academy, centro di formazione professionale e specialistica per la filiera del legno-arredo, fondato nel 2013 su iniziativa di FederlegnoArredo a Lentate sul Seveso (MB). La scelta richiama il valore strategico della formazione e dell’investimento sulle competenze necessarie ad accompagnare l’evoluzione e la competitività della filiera. Riunirsi nel luogo in cui si formano le professionalità di domani significa infatti ribadire l’importanza di attrarre giovani talenti e preparare competenze adeguate alle trasformazioni della filiera. Per Assoluce l’appuntamento associativo si è tenuto all’Artemide Competence Center, luogo particolarmente significativo per il settore nonché una delle sedi di una delle aziende leader.
Il rinnovo delle presidenze riguarda comparti diversi e strettamente interconnessi della filiera dell’arredamento italiano, e si inserisce in una fase caratterizzata da un quadro internazionale ancora incerto, e dalla necessità per le imprese di continuare a investire su innovazione, nuovi mercati e sviluppo commerciale.
Il macrosistema arredamento (MSA), con un valore di oltre 27,7 miliardi di euro nel 2025, rappresenta una punta di eccellenza del made in Italy, grazie a una forte vocazione internazionale. La produzione destinata al mercato interno vale 13,5 miliardi, mentre le esportazioni, con 14,2 miliardi, continuano a rappresentare oltre la metà del valore complessivo.
Il MSA continua a confrontarsi con un contesto economico e internazionale complesso. Il quadro emerge dal Monitor gennaio-giugno 2026 (indagine del Centro Studi FederlegnoArredo condotta su un campione rappresentativo di aziende).
Nel primo semestre 2026, il MSA registra una flessione del -2,3%, quasi totalmente attribuibile al calo delle esportazioni (-4,2%), mentre le vendite sul mercato interno restano sostanzialmente stabili (-0,2%). La contrazione è dovuta in larga parte al sistema arredamento (-3,2%), il più rappresentativo in termini di valore, ma interessa anche arredobagno (-0,9%) e illuminazione (-4,8%). Segno positivo per il sistema ufficio (+1,1%, con dinamiche opposte tra Italia ed estero) e per il sistema tende e schermature solari (+1,7%).
In merito alle aspettative per la chiusura dell’anno, ben il 33% delle imprese ritiene che il 2026, si chiuderà in flessione, anche forte, rispetto al 2025. Sul fronte dell’export, invece, la polarizzazione tra imprese in crescita e imprese in flessione si fa più marcata. Contrazione della domanda nazionale, flessione dell’export e incertezza dei mercati, aumento dei costi, percepito soprattutto dalle aziende più piccole, sono i principali ostacoli alla crescita.
Le imprese evidenziano una non scontata capacità di reazione al contesto sfavorevole. Tra le strategie messe in atto per contrastare le dinamiche negative, si segnalano il focus sul contract, la diversificazione dei mercati esteri e l’innovazione di prodotto.

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