Attualità

Tobia Scarpa designer, dalla Laguna al Salento

Oscar G. Colli, firma, editorialista e volto storico del Bagno Oggi e Domani, scrive del designer Tobia Scarpa. 

Oscar G. Colli, firma, editorialista e volto storico del Bagno Oggi e Domani, scrive del designer Tobia Scarpa.

Non parlo di trasloco dell’architetto e designer veneziano nella mia amata terra di adozione, rappresentata dalla regione Puglia. Anticipo, con la collaborazione di tre amici esperti, nel mio curioso percorso – anche professionale – legato a quell’incantevole mondo della progettualità degli oggetti d’uso, che seguo pedissequamente sul mercato, sfornati da industrie creative che sostengono il conclamato saper fare italiano, raggiungendo mete internazionali che, solo pochi anni addietro, sembravano appartenere alla sola moda e poco più.

Cintya Concari, Roberto Marcatti, con l’affiancamento questa volta di Evelina Bazzo, stanno da tempo lavorando su un evento espositivo nella città di Maglie, in provincia di Lecce, con l’apporto della Regione Puglia e di altri partner istituzionali per affiancare una manifestazione della tradizione salentina che dall’avvio di questo secolo ha creato un “Mercatino del Gusto” che per tutta la prossima estate verrà affiancato anche da attività culturali di significato sovrannazionale.

Dopo un primo grande evento legato al mondo del progetto, svoltosi lo scorso anno, sempre a Maglie, con una mostra sulla tavola imbandita e gli oggetti per cucinare in cui è stata presentata un aspetto fra i meno noti del grande Maestro dell’architettura e del Design, che è stato un uomo del Novecento: Giò Ponti, uno dei contributori nella sua materia della veloce rinascita del nostro Paese dopo il periodo della belligeranza mondiale.

Andata assai bene questa grande manifestazione nella estate scorsa, i Curatori, Concari e Marcatti sono stati chiamati a proporre un secondo evento – che si affianca ad altre attività culturali già in essere da un quarto di secolo e che porterà a Maglie nel Museo Archeo Industriale Terra d’Otranto il designer Tobia Scarpa e le sue proposte in sessant’anni di attività progettuale legati alla tavola imbandita e a quella serie di oggetti che servono per lavorare ai fornelli o al focolare. Piatti, bicchieri, caraffe, posate, vassoi, disegnati negli anni nei suoi laboratori da Tobia Scarpa, inizialmente aiutato dalla moglie Afra, saranno in esposizione raccontati dall’artista prima e dagli esperti presenti nel periodo (la mostra si chiuderà il 31 di ottobre) di maggiore afflusso quello di agosto che aprirà con una giornata dedicata alla inaugurazione proprio nel primo giorno del mese del solleone.

Come accade da anni al “Mercatino del Gusto” di Maglie, che accompagna con vero cibo della tradizione di quei luoghi, pieni di fervore e vera tradizione, non tradita da ingerenze di nuova cucina si potrà gustare anche quella parte pensata e realizzata da Tobia Scarpa, cultore del buon cibo servito in contenitori adatti nelle occasioni più disparate. Su questo evento estivo (e un po’ autunnale) al Museo Archeo Industriale di Maglie, Cintya Concari, Roberto Marcatti ed Evelina Bazzo, con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti di Treviso e Lecce, non mancheranno di rinnovare il successo arriso a loro e alla comunità di Maglie, nel 2023.

(O.g.C)