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Mirage di pomd’or, e il bagno si fa scenografia

Presente in oltre 60 Paesi, pomd’or nel corso dei suoi trent’anni è riuscito a imporsi come marchio di qualità, attento alla cura dei dettagli e all’atmosfera di insieme degli elementi che compongono la stanza da bagno: visioni uniche, per eleganza e originalità, come quella proposta da Mirage, la nuova collezione disegnata da Eugeni Quitllet . 

Più che un sistema d’arredo, la collezione Mirage disegnata da Eugeni Quitllet per pomd’or è una vera e proprio scenografia, che trasforma la stanza da bagno in una scena teatrale. La collezione infatti è pensata per vestire completamente l’ambiente del bagno, e per questo include numerosi elementi: mobili, specchi, lavandino, vasca da bagno e accessori. La forma dominante è quella esagonale, la cui geometria favorisce riflessi e proiezioni di luce e ombra. Con questa collezione di pezzi “iconici” quindi pomd’or va oltre la semplice e pura proposta funzionale, obiettivo che motiva anche la scelta del designer, come spiega l’azienda. “Volevamo un disegnatore che apportasse qualcosa di diverso e lo stile di Eugeni ci ha fornito questo valore distintivo. Ha compreso da subito il nostro marchio e ci ha proposto una collezione con una forte personalità che, a partire da una prospettiva di modernità, si prefigge una revisione del lusso classico”, spiega Pascal Llopis, Direttore marketing e vendite.

“La geometria apporta valore visivo, che consente di ottenere oggetti raffinati. Abbiamo creato un design che fa riferimento al lavoro del vetro, raffinato ma non barocco”, rivela Eugeni Quitllet. Forme e materiali. Per il suo progetto infatti Eugeni Quitllet combina finiture in oro, oro rosa e cromo con altri materiali come il marmo di Carrara o Marquina. Ma il materiale con cui il designer vuole davvero sorprendere la resina ionomerica di alta qualità Surlyn©, BY Dupont, utilizzata nell’industria cosmetica e nell’imballaggio di fragranze delle grandi firme, che apporta un tocco più contemporaneo all’insieme.

Attraverso questo nuovo linguaggio, pomd’or ora include oggetti che finora non aveva mai avuto nel suo catalogo, come il portagioie o il vaso mikadoIl lavandino con mensola laterale e portasalviette e la vasca da bagno si presentano incorniciati in strutture metalliche come il resto della collezione, come il dispenser, il bicchiere o il portascopino. Risalta per originalità la mensola, che ha una superficie irregolare grazie a una catena di onde metalliche a dente di sega. Le scanalature possono diventare un supporto per tre elementi opzionali: uno specchio verticale, uno esagonale e un altro rotondo, tre oggetti che è possibile muovere per creare composizioni differenti. Spiccano anche il portasalviette, una barra a sezione esagonale con finiture in cromo, oro e oro rosa, e il portasalviette da terra con base esagonale. Infine, attira l’attenzione un mobile ausiliare che, come elemento indipendente, serve per conservare i piccoli tesori del bagno, di fianco a uno sgabello esagonale che dai suoi angoli proietta lampi di luce o a un cestino che può fungere da secchiello per lo hampagne.