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Genova Design Week 2026: la settimana edizione all’insegna dell’Equilibrio

Settima edizione per la manifestazione organizzata dal DiDe – Distretto del Design di Genova che, con il tema “Equilibrio”, conferma i percorsi Container 03, Designer Under 35 e Festival Design Talk. Tra le novità: F/A FakeAuthentic, PuntaSanLorenzo e Architettura d’interni in Liguria

Dal 3 al 7 giugno 2026 torna Genova Design Week, che raggiunge la sua settima edizione confermandosi tra gli appuntamenti italiani di riferimento dedicati al design e alla rigenerazione urbana. Promossa dal DiDe – Distretto del Design di Genova, la manifestazione anima il centro storico del capoluogo ligure con un programma che intreccia progettazione, cultura contemporanea e sostenibilità, coinvolgendo cittadini, professionisti e visitatori in un’esperienza urbana condivisa.

Per cigdwnque giorni Genova si trasforma in un palcoscenico diffuso che ospita installazioni, mostre, talk e percorsi espositivi che negli anni hanno reso la Design Week un appuntamento riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Tornano così Container 03, Festival Design Talk, Designer Under 35 e PuntaSanLorenzo, accanto alle novità dell’edizione 2026: F / A FakeAuthentic, per la prima volta a Genova con una mostra ospitata a Santa Maria di Castello dedicata ai temi della ricerca e del manufatto creativo, e Architettura d’interni in Liguria, mostra in programma nella cornice di Palazzo Saluzzo che coinvolgerà 50 studi di architettura.

“La Genova Design Week è ormai patrimonio della città e con questa edizione sancisce il profilo sempre più professionale della manifestazione, che sostiene il comparto del design in generale e in particolare quello del territorio.  – racconta Elisabetta Rossetti, presidente del Dide – Distretto del Design di Genova -. La manifestazione negli anni ha saputo dare un forte impulso alla rigenerazione urbana, contribuendo alla riapertura di numerose attività commerciali e nello stesso tempo sviluppando un flusso turistico extra genovese di appassionati e professionisti”.

 Il tema 2026: Equilibrio

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Dopo Verde Diffuso (2021), Tempo (2022), Energia (2023), Design in Movimento (2024) e Materia (2025) la Genova Design Week 2026, presenta il nuovo tema Equilibrio: una riflessione sulla capacità del progetto di armonizzare elementi differenti e spesso opposti, mettendo in relazione forma e funzione, tradizione e innovazione, uomo, ambiente e tecnologia.

Nel design, equilibrio significa ricerca dell’essenziale: ottenere il massimo risultato con il minimo dei mezzi, sottraendo il superfluo per lasciare spazio alla qualità dello spazio, della materia e delle relazioni. Un approccio che interpreta il progetto come sintesi tra esigenze produttive, bisogni delle persone, attenzione estetica e responsabilità culturale.

L’equilibrio diventa così una pratica progettuale consapevole, capace di mettere in dialogo complessità, etica ed estetica, generando nuove forme espressive e nuove possibilità di relazione tra individui, città e paesaggio urbano.

“La Genova Design Week è la prova tangibile di come la cultura – e il design ne è un’espressione altissima – sia lo strumento più efficace per la rigenerazione urbana – dichiara Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova -. I risultati ottenuti in questi anni confermano che la bellezza e la creatività sanno generare valore economico e sociale, trasformando profondamente il volto della città. Questo modello di sviluppo si integra perfettamente nella cornice del progetto ‘Cities’ di Confcommercio, con cui lavoriamo per rendere i centri storici sempre più vivi e attrattivi. È un percorso in cui Paolo Odone aveva creduto con estrema lungimiranza fin dall’inizio: continuiamo a sostenere convintamente il Distretto del Design anche per onorare la sua visione e portarla nel futuro. Il successo di questa manifestazione rafforza inoltre il nostro legame con Impresa Cultura Confcommercio: siamo convinti che il futuro del commercio passi proprio da questa capacità di fare rete tra imprese e produzione culturale, un binomio che per noi rappresenta un asset strategico imprescindibile per tutta Genova”.

Le conferme: Container 03 – Designer Under 35 – Festival Design Talk

Dopo il successo delle precedenti edizioni torna per il terzo anno consecutivo Container 03, uno dei format più riconoscibili della Genova Design Week 2026.
C’è una stanza, a Genova, che non ha confini: si apre tra il porto e il cielo, dove lo spazio diventa possibilità, come nella visione evocata da Gino Paoli. Da questa suggestione nasce il progetto Il Cielo in una Stanza che prevede la realizzazione di dieci scenari di interior design all’interno di container trasformati da unità logistiche in ambienti abitabili e narrativi.

Tema dell’edizione 2026 è il Microliving: una riflessione sul futuro dell’abitare tra sostenibilità, flessibilità e qualità dello spazio. In un’epoca segnata da trasformazioni sociali, economiche e ambientali, il progetto invita gli studi partecipanti a interpretare la micro-abitazione come opportunità progettuale, laboratorio di innovazione e strumento per immaginare nuovi modelli di vita contemporanea.

Il container diventa così un rifugio urbano capace di generare relazione, sperimentazione e nuovi punti di vista. Un gesto progettuale che ribalta stereotipi e apre immaginari inattesi, trasformando ogni ambiente in una storia da vivere. Curato da Simona Finessi, il percorso si sviluppa tra il Porto Antico e la Darsena, in dialogo con l’identità marittima della città, dando forma a un’installazione diffusa che unisce ricerca progettuale e visione poetica.

Spazio anche quest’anno ai nuovi talenti con Designer Under 35, percorso dedicato ai designer emergenti in cui il fluire delle idee contribuisce a delineare nuovi linguaggi del progetto e nuove visioni del futuro. Curato da Laura Palazzini, il concorso si conferma un’opportunità per giovani creativi di esporre i propri lavori e sperimentare forme e soluzioni legate a essenzialità, funzionalità e sostenibilità. In programma anche incontri e workshop con professionisti del settore.

Il Design Talk Festival vedrà invece il ritorno a Genova di importanti protagonisti dell’architettura e del design contemporaneo, con un programma di incontri aperti alla città dedicati alla cultura del progetto.

Le novità: F/A FakeAuthentic, PuntaSanLorenzo e Architettura d’interni in Liguria

Tra le novità della Genova Design Week 2026 arriva per la prima volta a Genova F / A FakeAuthentic, piattaforma curatoriale fondata dagli architetti Stefania Agostini e Luca Mostarda, che dopo diverse tappe europee sceglie il complesso di Santa Maria di Castello come nuovo spazio di ricerca.

La mostra SeeSaw (BILICO), ospitata nella Sala della Cisterna, interpreta il tema “Equilibrio” attraverso oggetti collectible, installazioni e manufatti inediti che indagano il confine tra funzione, ironia e sperimentazione progettuale. Un percorso espositivo dove autenticità e artificio, memoria storica e design contemporaneo entrano continuamente in tensione.

In parallelo sarà presentata anche MATERIALS IN TRANSIT | 28 Tables: From Discarded to Designed, realizzata con ETH Zürich e curata dalla professoressa Débora Mesa Molina: 28 tavoli sperimentali nati dal recupero di materiali dismessi, trasformati in nuovi elementi d’arredo attraverso ricerca architettonica e sperimentazione tecnologica.

Dopo il successo di Annie, l’installazione site-specific presentata nel 2025, in cui caarpa architettura e paesaggio trasformava Piazza San Lorenzo in un paesaggio sospeso tra natura e memoria, lo studio torna nel 2026 con un nuovo intervento dedicato allo spazio pubblico e alla sua percezione. Per la Genova Design Week 2026 nasce PuntaSanLorenzo, un progetto che reinterpreta la piazza come paesaggio costiero. Un frammento di litorale ligure – popolato da ombrelloni, teli mare e oggetti balneari – viene simbolicamente trasportato nel cuore del centro storico, trasformando uno spazio solenne e di passaggio in un luogo da vivere.

L’installazione si configura come una provocazione visiva, uditiva e spaziale: portare la spiaggia libera, informale e condivisa per eccellenza, nel tessuto urbano storico.

La superficie non è solo da osservare, ma da abitare: i visitatori sono invitati a sostare, sedersi, interagire, attivando l’opera attraverso il proprio corpo. La piazza si trasforma così in una “spiaggia urbana” viva, attiva e performativa, generando una coreografia collettiva spontanea e ridefinendo temporaneamente il rapporto tra spazio pubblico, uso e immaginario.

Dopo l’esperienza del 2025, nel 2026 si rinnova la collaborazione contenutistica con la Genova Design Week e Architettura d’interni in Liguria, una mostra in programma a Palazzo Saluzzo che coinvolgerà 50 studi di architettura autori di progetti di interior design realizzati sul territorio ligure. L’esposizione sarà visitabile per tutta la durata dell’evento e sarà accompagnata da un progetto di allestimento e dalla cura editoriale della pubblicazione a firma Platform.

La mostra dialogherà inoltre con l’Architecture Festival, due giornate di incontri durante le quali gli studi selezionati si alterneranno sul palco per raccontare progetti, visioni e approcci all’architettura d’interni contemporanea.