L’iniziativa unisce due brand riconosciuti per innovazione e qualità progettuale, con l’obiettivo di superare l’idea di bagno come spazio puramente funzionale, trasformandolo in un ambiente dinamico definito da materiali, tecnologia e relazione con l’utente
In occasione della Milano Design Week 2026, Villeroy & Boch e Ideal Standard presentano Design Continuum: A Study in Sensory Experience, un’installazione immersiva sviluppata con Studio Elastique. Il progetto nasce come piattaforma di confronto sul ruolo del design nella percezione e invita a riflettere sull’evoluzione dello spazio bagno.
L’iniziativa unisce due brand riconosciuti per innovazione e qualità progettuale, con l’obiettivo di superare l’idea di bagno come spazio puramente funzionale, trasformandolo in un ambiente dinamico definito da materiali, tecnologia e relazione con l’utente.
Attraverso cinque ambienti collegati, l’installazione costruisce una narrazione che attraversa innovazione materica, forma, percezione, interazione e artigianalità. Luci, texture, proiezioni e profumi trasformano lo showroom in uno spazio sperimentale che fonde heritage e ricerca contemporanea. In mostra anche diverse novità sviluppate nei centri di innovazione dei brand, dalla ceramica stampata in 3D con materiali riciclati alle nuove superfici e collezioni di rubinetteria, realizzate in collaborazione con designer come Ludovica Serafini e Roberto Palomba, Christian Haas, KASCHKASCH e Gesa Hansen.
Evoluzione – Nuove prospettive sulla materia
Il primo ambiente è dedicato all’evoluzione della ceramica, intesa come materiale in continua trasformazione. Al centro, il lavabo Antao 3D esplora le potenzialità della stampa 3D applicata a ceramica riciclata, dando vita a superfici che combinano precisione e naturale irregolarità. Il progetto introduce un approccio circolare, in cui lo scarto diventa risorsa, mettendo in dialogo tecnologia avanzata e tradizione artigianale.
Tempo – Il valore della forma duratura
Questo spazio riflette sul concetto di durata nel design, dove proporzione ed equilibrio diventano elementi chiave. Ideal Standard, con le Atelier Collections firmate da Ludovica Serafini e Roberto Palomba, interpreta questa continuità attraverso linee essenziali che evolvono senza perdere identità. Collezioni come Conca, Tipo-Z e La Dolce Vita dimostrano come il design possa rinnovarsi mantenendo una base formale solida e riconoscibile.
Risonanza – Il design come esperienza sensoriale
Il percorso prosegue esplorando la dimensione percettiva dello spazio. Superfici, luce e colore contribuiscono a creare un’esperienza immersiva che coinvolge i sensi. Protagonista è Artis Sense, progettata da Christian Haas con palette di Gesa Hansen, che introduce texture tridimensionali capaci di arricchire la percezione e rendere il design più interattivo e coinvolgente.
Impulso – Il gesto diventa esperienza
In questo ambiente, l’attenzione si concentra sull’interazione. La collezione di rubinetteria Vea trasforma l’uso quotidiano in un gesto consapevole grazie alla tecnologia ViPush, che consente di attivare e regolare l’acqua con un unico comando. La combinazione di forma, luce e fragranze amplia l’esperienza oltre la funzione, rendendo il gesto parte integrante del linguaggio progettuale.
Elemento – Materia, natura e artigianalità
L’ultima sezione riporta il design alla sua dimensione più autentica, legata alla natura e ai materiali. Antao Earth, con smalti reattivi e finiture ispirate agli elementi naturali, valorizza variazioni cromatiche e texture uniche. Il progetto evidenzia come innovazione e artigianalità possano convivere, creando oggetti che esprimono matericità, profondità e identità.
Design Continuum è visitabile presso lo showroom Villeroy & Boch e Ideal Standard, Foro Buonaparte 70, Milano:
• 21 aprile 2026: 10:00–19:00
• 22 aprile 2026: 10:00–17:00
• 23–25 aprile 2026: 10:00–19:00
• 26 aprile 2026: 10:00–14:00

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