Speciale Cersaie

Grace Fossil, la nuova proposta di Ceramiche Keope a Cersaie 2026

Grace Fossil entra a far parte di Grace Atelier, il sistema materico trasversale e integrato con cui Ceramiche Keope costruisce un affascinante itinerario attraverso le eccellenze geologiche europee.

Ci sono materiali che perdurano nel tempo senza rinunciare alla propria forza espressiva. Pietre che raccontano paesaggi, architetture e culture diverse, custodendo la memoria di milioni di anni. Da questo dialogo nasce Grace Fossil, la nuova proposta in gres porcellanato di Ceramiche Keope: una superficie che non si limita a riprodurre l’ispirazione lapidea originaria, ma ne interpreta l’essenza attraverso il linguaggio e le performance della ceramica contemporanea.

Grace Fossil entra a far parte di Grace Atelier, il sistema materico trasversale e integrato con cui Ceramiche Keope costruisce un affascinante itinerario attraverso le eccellenze geologiche europee. Tre anime distinte – Grace, ispirata al limestone francese, Grace Fossil, nata dall’incontro tra Portland Stone e Jura Stone, e Grace Lithos, ispirata alla quarzite – si uniscono in una proposta pensata per offrire a progettisti e interior designer uno strumento completo.

La sinergia della gamma, la progressiva evoluzione grafica e materica, una palette cromatica trasversale e i mosaici d’autore Fragments of Grace, firmati da Margherita Rui, definiscono un linguaggio unitario che combina il fascino visivo dei materiali lapidei d’origine con le elevate prestazioni tecniche e la durevolezza del gres porcellanato contemporaneo.

Per Grace Fossil, il progetto prende forma dall’incontro tra due pietre calcaree dalla forte identità: la Portland Stone, protagonista di alcuni tra i più celebri edifici britannici, e la Jura Stone, pietra bavarese segnata da preziose inclusioni fossili che raccontano il tempo geologico. Due anime antiche che si fondono in una superficie ceramica inedita, dove luminosità, profondità cromatica e dettagli minerali convivono in un perfetto equilibrio. Il risultato è una superficie dall’eleganza discreta, capace di dialogare con l’architettura senza imporsi. Le leggere nuvolature, le tracce fossili e la delicatezza delle tonalità restituiscono una materia viva, in cui ogni dettaglio contribuisce a costruire un’estetica minimale ma ricca di sfumature.

Il sorprendente realismo di Grace Fossil è valorizzato anche dall’innovazione tecnologica di Ultramatt, la finitura Keope Patent Pending che riduce al minimo i riflessi, restituendo una superficie estremamente opaca, morbida e scorrevole al tatto, garantendo al contempo prestazioni antiscivolo certificate.

Disponibile nelle tonalità White, Ivory, Beige, Clay, Silver e Grey, Grace Fossil mantiene l’approccio essenziale che contraddistingue la collezione Grace, impreziosendolo con una grafica più ricca e materica. La gamma comprende numerosi formati, fino alla grande lastra 120×278 cm, offrendo ampia libertà compositiva per l’architettura e l’interior design.

Ad arricchire e unire l’intero progetto è Fragments of Grace, il Déco Mosaic Laboratory ideato dalla designer e direttrice creativa Margherita Rui per Ceramiche Keope. Costruito su un modulo a mosaico trasversale alle collezioni di Grace Atelier, il sistema esplora nuove possibilità espressive della superficie facendo dialogare il rigore del Modernismo con la ricchezza geometrica e simmetrica dell’Art Déco.

Attraverso quattro varianti distinte – Tressé, Domus, Avenue e Pince – l’intreccio della materia, i dettagli metallici e preziose campiture in smalto lucido trasformano il mosaico in un vero e proprio elemento del linguaggio architettonico.

Con Grace Fossil, Ceramiche Keope porta nel progetto contemporaneo una nuova profondità materica, trasformando le tracce del tempo in un linguaggio ceramico sofisticato e versatile. Una superficie in cui memoria geologica, sensibilità progettuale e innovazione si incontrano, dando forma a spazi residenziali, hospitality e contract dalla forte personalità