Attualità

Geberit, sostenibilità innanzi tutto

Risale al  1990 il primo progetto di strategia ambientale seguito nel 2004 dal primo  bilancio di sostenibilità:  nel corso degli anni, le attività sono state  gradualmente implementate  fino a creare una vera e propria  strategia di sviluppo sostenibile globale a lungo termin

La sostenibilità fa parte integrante del DNA e della cultura aziendale del Gruppo Geberit, che opera con l’obiettivo di sviluppare prodotti e sistemi innovativi tesi al continuo miglioramento della qualità di vita delle persone. Risale al  1990 il primo progetto di strategia ambientale seguito nel 2004 dal primo  bilancio di sostenibilità:  nel corso degli anni, le attività sono state  gradualmente implementate  fino a creare una vera e propria  strategia di sviluppo sostenibile globale a lungo termine, in linea con l’Agenda 2030 e i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. È obiettivo dichiarato dell’azienda lasciare alle spalle la più piccola impronta ecologica possibile lungo l’intera catena del valore,  tenendo simultaneamente  in considerazione aspetti ecologici, sociali ed economici.
Tutte le tre dimensioni della sostenibilità – persone, pianeta e profitto – sono prese in pari considerazione, analizzando simultaneamente aspetti come salute e sicurezza, responsabilità sociale, strategia di riduzione delle emissioni di CO2, utilizzo oculato delle risorse come l’energia elettrica e l’acqua, eco-design e prodotti sostenibili, nonché produzione e logistica green, in un percorso di crescita sostenibile verso il futuro.

EcoVadis

Per la sua gestione della sostenibilità completa, sistematica e a lungo termine,  il Gruppo Geberit è stato ripetutamente premiato con il massimo punteggio della piattaforma EcoVadis, ottenendo  il rating Platinum per tre anni di seguito, nel 2020, 2021 e 2022, assegnato solo all’1% delle aziende valutate.
Le prestazioni di sostenibilità sono valutate su quattro are tematiche, Ambiente, Lavoro & Diritti Umani, Etica e Approvvigionamento Sostenibile: ad oggi Geberit è l’unica azienda nel suo settore ad avere la medaglia Platinum.

Risultati 2022

IMPATTO AMBIENTALE
L’impatto ambientale assoluto del Gruppo Geberit è diminuito nel 2022 del 17,1% rispetto all’anno precedente.
Nello stesso periodo le vendite nette corrette per valuta sono aumentate del 4,8%, pertanto l’impatto ambientale in relazione alle vendite (eco-efficienza) è diminuito addirittura del 20,9%. Dall’integrazione della produzione di ceramica ad alta intensità energetica nel 2015, l’eco-efficienza è migliorata del 56,8%, nel rispetto del proprio obiettivo a lungo termine, che prevede un miglioramento medio del 5% all’anno.

STRATEGIA DI RIDUZIONE DELLA CO2
In conformità con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile,  nel 2016  Geberit si è posta l’obiettivo di  ridurre dell’80% le emissioni di CO2 dal 2015 al 2035,  con una media annua del 5%. Dall’acquisizione della produzione di ceramica ad alta intensità energetica nel 2015, Geberit ha già ridotto le emissioni di CO2 del 56%, ovvero del 10% in media per anno (una percentuale nettamente superiore all’obiettivo del 5% annuo). Nel 2022 le emissioni di CO2 in relazione alle vendite nette corrette per la valuta rispetto all’anno precedente sono diminuite del 22%, principalmente grazie all’acquisto mirato di 112 GWh di elettricità verde a Rapperswil-Jona e Givisiez (CH), Pfullendorf e Haldensleben (DE), Pottenbrunn (AT), Bromolla e Morrum (SE), Ekenas (FI) e Koło, Włocławek e Ozorkow (PL).

ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI
L’aumento della percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili è oggi una delle misure fondamentali per ridurre le emissioni di CO2 di Geberit. In Geberit, l’energia elettrica rappresenta circa il 30,7% del consumo totale di energia e viene utilizzata per circa due terzi per la cottura dei semilavorati ceramici, per il riscaldamento e per gli altri processi produttivi.  Il 71% dell’energia elettrica utilizzata dal Gruppo Geberit nel 2022 deriva da fonti energetiche rinnovabili, tra cui elettricità verde certificata; questo significa che non solo proviene al 100% da fonti rinnovabili, ma che anche gli impianti di produzione, come le centrali idroelettriche e gli impianti a biogas, sono gestiti secondo criteri ecologici. Ciò include, tra l’altro, la rinaturalizzazione degli habitat che devono far posto agli impianti di produzione di energia elettrica o il rispetto dei volumi d’acqua residui nelle centrali idroelettriche.
Dal 2008 Geberit acquista elettricità verde certificata con l’etichetta svizzera “naturemade”: a partire dal primo acquisto di 6 GWh nel 2008 per l’impianto di Pfullendorf in Germania, il volume è stato gradualmente aumentato. All’inizio del 2022 5 siti produttivi hanno acquistato energia elettrica “naturemade”: Pfullendorf (DE), Haldensleben (DE) e gli stabilimenti polacchi di Koło, Włocławek e Ozorków, per un totale complessivo di 20 GWh fino a tutto il 2022. Una parte dell’energia “naturemade” arriva ai siti produttivi di Geberit dalla Centrale elettrica di Oberhasli e dal lago Grimsel. Tra i progetti ecologici realizzati dal fondo di rinaturalizzazione “naturemade”, la rinaturalizzazione delle rive del Reussegg nel canton Argovia (CH).

Nella sede di Rapperswil-Jona (CH) vengono consumati annualmente circa 17 gigawattora (GWh) di energia elettrica, ovvero oltre il 7% del consumo di energia totale del Gruppo Geberit, che dal 2020 proviene esclusivamente dalle centrali idroelettriche svizzere come quella di Zervreila, il cui lago artificiale di Vals nei Grigioni offre uno scenario mozzafiato agli amanti della Natura.

GESTIONE RESPONSABILE DELLE RISORSE: L’ACQUA
L’uso parsimonioso dell’acqua come risorsa preziosa è una delle principali aree di interesse di Geberit, da sempre attenta al  tema della riduzione dei consumi di acqua  sia in fase di produzione che nell’utilizzo dei prodotti.
Con circa l’80%, la produzione di ceramica rappresenta la quota maggiore del consumo di acqua: rispetto al 2015, l’anno di acquisizione del business della ceramica da bagno,  il consumo di acqua in produzione è diminuito del 21%,  con la costante implementazione di misure di risparmio come il riutilizzo nei laboratori e nel processo produttivo.
Nel  1994  Geberit è stata la prima azienda a introdurre il  doppio tasto nelle cassette di risciacquo. Secondo un modello di calcolo, il consumo di acqua per il risciacquo del WC, ad esempio, è diminuito dal 1952 al 2022 di circa l’80%, da 70 a 14 litri per persona al giorno grazie a alcune innovazioni Geberit come la placca di comando con il doppio tasto e il tasto stop nelle placche mono tasto. Grazie al sistema di risciacquo Geberit, si stimano 3,840 milioni di m3  di acqua risparmiata nel 2022.

PROTEZIONE DELLE FORESTE CON MY CLIMATE
Il Gruppo si assume inoltre la responsabilità delle emissioni generate dalla propria filiera  collaborando con  myclimate,  organizzazione internazionale che sostiene e sviluppa progetti  di compensazione di CO2 secondo i più elevati standard qualitativi (Plan Vivo, Gold Standard, VCS, compresi CBB o SD-VISta).
Geberit compensa le emissioni  derivanti dalla produzione delle collezioni bagno  ONE, Acanto, Xeno2, iCon, Smyle e VariForm  supportando  il progetto  della fondazione myclimate per la  conservazione delle foreste in Tanzania.
Con il  contributo di Geberit  le 12 comunità della valle di Yaeda in Tanzania, dove vivono numerose specie protette come leoni, ghepardi, leopardi, gazzelle, elefanti, giraffe e gazzelle, ricevono sostegno economico e assistenza legale per operare una gestione sostenibile delle foreste, grazie a un programma di formazione in silvicoltura e all’impiego di pratiche agroecologiche. I fondi derivanti dai certificati di CO2 possono inoltre essere usati per cure mediche:  un progetto di ampio respiro che protegge la foresta e migliora le condizioni di vita della popolazione locale per una sostenibilità sia sul piano ambientale che sociale.

ECO-DESIGN, UN PRINCIPIO DI DESIGN SOSTENIBILE
Dal 2007 Geberit sviluppa i nuovi prodotti nel rispetto dei principi dell’Eco-Design, creando soluzioni ecologiche, durevoli e che risparmiano risorse, con un valore aggiunto per i clienti, l’ambiente e la società in generale. Secondo i principi dell’Eco-Design, visto lungo l’intero ciclo di vita dall’approvvigionamento delle materie prime fino allo smaltimento, ogni nuovo prodotto deve essere migliore di quello precedente da una prospettiva ecologica, senza sacrificare qualità, funzionalità o durata.  Risultato della selezione dei materiali più adatti  con la continua ricerca di alternative ecologiche e prive di sostanze inquinanti, i prodotti Geberit si caratterizzano per la  facilità di manutenzione e pulizia  e per un’eccezionale durata,  in molti casi, oltre che decennale.    Allo stesso tempo, Geberit  riduce costantemente il volume del materiale di imballaggio  utilizzato e contemporaneamente  aumenta la quota di materiale riciclato.  In produzione, per esempio, quasi il 100% degli scarti di plastica è riciclato e riutizzato internamente: nel 2021, ha rappresentato circa 10.000 tonnellate di plastica.
Un numero sempre maggiore di prodotti Geberit, infine, è oggi provvisto di una  certificazione ambientale di prodotto (EPD)  che attesta la valutazione del suo ciclo di vita; un’importante fonte di informazioni per le imprese edili e gli studi di architettura sensibili al tema della sostenibilità.