News

I protagonisti dell’Osservatorio Costume e Design | La parola a… Marco De Allegri

Il video di Marco De Allegri, fondatore dello studio Interni De Allegri.

Di origini genovesi, Marco De Allegri si è laureato in architettura al Politecnico di Milano, dove ha fondato lo studio Interni De Allegri. Ha lavorato a lungo in Francia e collaborato con altri professionisti alla costruzione di un team dedicato alla progettazione di spazi per Ho. Re. Ca. Nel ruolo di tutor segue un laboratorio di metaprogetto per il corso di laurea in design degli interni, sempre al Politecnico.

Per l’Osservatorio Arredobagno 2022 Marco De Allegri ha raccontato:

“Nell’osservare le tendenze espresse dai consumatori ci sono svariati temi da considerare. Il primo è legato alla composizione della famiglia contemporanea che non è più di stampo patriarcale, ma può essere composta da un mono genitore, da anziani, da single o da coppie dello stesso sesso. Poi ci sono gli eventi inaspettati, come la pandemia che sta diventando endemia e che ci sta spingendo a ripensare alle nostre abitudini. Ci sono poi le conseguenze dei cambiamenti climatici, penso alla siccità che in questo periodo in Italia sta raggiungendo dei picchi drammatici, basti osservare i livelli del Po. Tutto questo non potrà non avere un impatto sulle aziende produttrici che si occupano della gestione dell’acqua, chiamate a tener conto delle giovani generazioni attente ai consumi e agli sprechi. Ai comportamenti delle famiglie e dei singoli, va aggiunta la prospettiva demografica del nostro paese. Nei prossimi anni assisteremo a una contrazione significativa della popolazione e i nuovi anziani, cresciuti e maturati analogicamente si comporteranno in modo differente rispetto agli attuali anziani. Da progettista ho notato una crescente attenzione per il bagno, considerato non più come un luogo funzionale, ma come uno spazio destinato al relax, una bolla temporanea che ci isola dal contesto familiare. Dovremmo considerare queste esigenze e soddisfare commettenti italiani attenti e informati, educati al bello e alla ricerca della perfezione. Non è sempre così all’estero. Ho avuto modo di lavorare a lungo in Francia, ristrutturando appartamenti per una clientela medio alta e ho sperimentato che la cultura della casa e la sensibilità che abbiamo noi progettisti e che hanno gli artigiani è più elevata”.

GUARDA IL VIDEO GENERALE DELL’OSSERVATORIO MATERIALI 2022

GUARDA IL VIDEO EDITORIALE DI CRISTINA MANDRINI