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Salone del Mobile.Milano 2023: tra mercato e cultura

Torna presso Fiera Milano Rho dal 18 al 23 aprile la 61a edizione del Salone del Mobile.Milano. Un palcoscenico di importanza internazionale che quest’anno accelera l’importante processo di trasformazione dell’evento fieristico innovando formule consolidate.

Il 15 febbraio a Milano al Teatro Franco Parenti si è tenuta la conferenza stampa – presentata dal Presidente Maria Porro insieme al dj Linus – dedicata alle novità dell’edizione del Salone del Mobile.Milano che si terrà dal 18 al 23 aprile 2023.

Le novità del Salone del Mobile.Milano 2023

Un po’ meno fiera, un po’ più contenitore culturale, torna presso Fiera Milano Rho dal 18 al 23 aprile e torna nel periodo “canonico” la 61a edizione del Salone del Mobile.Milano. Un’edizione presentata alzando al massimo le aspettative e accelerando il processo di trasformazione annunciato da tempo, Sarà davvero così? Lo vedremo in aprile. Le novità: l’unico livello espositivo, con gli espositori dei padiglioni superiori (8-12, 16-20) ricollocati in quelli inferiori per semplificare, migliorare e valorizzare la fruizione e l’esperienza di visita; il nuovo layout di Euroluce che, da stand-centrico, riporterà l’uomo e la fruizione della Manifestazione al centro, grazie a un percorso ad anello, smart, con una migliore fruibilità; la componente culturale, integrata negli spazi della biennale Euroluce attraverso contenuti interdisciplinari ed esperienziali, che spazieranno dall’architettura all’arte con mostre, talk, workshop, installazioni site-specific.

Le Manifestazioni del 2023 raduneranno complessivamente1.962 espositori, di cui oltre 550 giovani talenti under 35 e 27 scuole di design. Tornano il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace3.0, S.Project, la biennale Euroluce e il SaloneSatellite, rinnovati nella distribuzione e layout degli spazi con la presenza di percorsi estetici e culturali, nuove esperienze, aree di sosta e riposo ma anche call-to-action: per partecipare a conferenze e workshop verticali, visitare mostre tematiche e bookshop e vivere l’esperienza di installazioni site specific. Un’esplorazione appassionante, soggettiva, memorabile, il cui obbiettivo rimane quello di creare connessioni di lungo periodo.

Euroluce 2023

La Manifestazione di aprile segnerà il ritorno della biennale Euroluce, (padiglioni 9-11 e 13-15), giunta al suo 31° appuntamento, che si rinnoverà nel layout espositivo, ripensato dallo studio Lombardini22 e, contemporaneamente, aumenterà la visibilità degli espositori, assicurando a ognuno uno spazio adeguato. “The city of Lights”, sarà il concept e il fil rouge tematico che guiderà la biennale. Una “rivoluzione” che promette una nuova esperienza e un maggior coinvolgimento, nuove regole d’uso per questa biennale 2023, che fin da ora ci fa pensare con curiosità alla prossima biennale 2024, dedicata al settore Bagno.

Il programma culturale

Il concept “The city of Lights” sarà anche il tema principale da cui prende ispirazione il programma culturale, quest’anno sviluppato all’interno degli spazi di Euroluce: dai contenuti interdisciplinari curati da Beppe Finessi, fino alla grande piazza e arena della biennale progettata da Formafantasma, Aurore, per esperienze immersive e riflessive – ma anche luogo dedicato a diversi talk. Dello studio anche il progetto di dodici Costellazioni, intermezzi architettonici che ospiteranno mostre nell’esposizione a cura di Finessi.

Il nuovo programma di Talk, curato da Annalisa Rosso, con un particolare focus su illuminazione, tecnologia e sostenibilità, arricchirà la Manifestazione di conversazioni e dibattiti tenuti dalle voci più brillanti sulla scena contemporanea del progetto. Shigeru Ban, Nao Tamura, Kjetil Trædal Thorsen e Marius Myking di Snøhetta e Andrea D’Antrassi di MAD verranno interrogati da altrettanti giornalisti internazionali su come l’innovazione nel campo dell’illuminazione migliorerà il nostro vivere di domani.

Altro “presidio culturale” sarà la libreria specializzata in design, arte e illustrazione, a cui si aggiungono anche libri di letteratura, che esplorano il tema della luce in varie declinazioni. Lo spazio sarà a cura di Corraini Editori mentre il progetto è dello studio Formafantasma. Nei padiglioni di Euroluce vi saranno anche un bistrot e un ristorante fine dining, progettati da Piero Lissoni in armonico accordo con il concept dello spazio della biennale.

Il SaloneSatellite

Oltre 550 saranno i protagonisti del 24° SaloneSatellite, che troverà una sua nuova ma naturale collocazione all’interno dei padiglioni di Euroluce (pad. 13-15). Tema di quest’anno sarà “Design Schools – Universities / BUILDING THE (IM)POSSIBLE. Process, Progress, Practice”. Da non perdere anche il SaloneSatellite Award, alla sua 12a edizione. Grande e atteso ospite della Manifestazione dedicata agli under 35 sarà Gaetano Pesce, invitato per raccontare i passi principali della sua lunga carriera e il suo apporto interdisciplinare al mondo del progetto.

L’impegno per un Salone del Mobile.Milano 2023 sostenibile

La responsabilità ambientale, economica e sociale sarà prioritaria anche nell’edizione 2023 del Salone del Mobile.Milano, che ha intrapreso il percorso che lo porterà, a conclusione della manifestazione, a conseguire la certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile dell’evento. In quest’ottica, il Salone si preoccupa dell’impatto che può avere costruire spazi temporanei. Così, per Euroluce, ha immaginato con Formafantasma e Lombardini22, strutture modulari perché questo progetto allestitivo possa avere una continuità, se non all’interno della fiera, in altri luoghi, come già accaduto per Design with Nature di Mario Cucinella.

Inoltre, la Manifestazione ha avviato anche quest’anno le procedure per individuare fornitori di materiali riciclati, riciclabili o riutilizzabili per la realizzazione delle parti comuni, e si adopererà per rigenerare le risorse consumate e assorbire i rifiuti prodotti, sceglierà partner istituzionali che abbiano al centro della loro strategia una reale attenzione alle persone e al pianeta e ha già ampliato le linee guida per allestimenti sostenibili proposte l’anno scorso alle aziende espositrici.

Proprio a testimonianza dell’impegno e dell’importanza di una sempre maggiore integrazione della sostenibilità nelle scelte strategiche, dal 2022 il Salone del Mobile.Milano, ha aderito al Global Compact delle Nazioni Unite, la più estesa iniziativa a livello mondiale per la sostenibilità del business.

Inclusione, il legame con la città di Milano e il digitale

A riprova della vocazione all’inclusione, al servizio, alla formazione, che il Salone del Mobile.Milano ha sempre avuto e a riconferma del suo ruolo internazionale, si rinnoverà per l’ottavo anno il Progetto Accoglienza, frutto della collaborazione con il Comune di Milano, Fondazione Fiera e le principali scuole di design della città e, per il terzo anno consecutivo, la collaborazione con la Fondazione Teatro alla Scala.

La App ufficiale del Salone del Mobile.Milano sarà aggiornata con nuove funzioni e servizi, tra cui realtà aumentata e wayfinding. Sarà nuovamente possibile acquistare i biglietti, accedere al dettaglio dei prodotti esposti e scansionare i relativi QR Code per conoscerne tutte le caratteristiche tecniche.