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Kut by Karol, una linea che “taglia” e reinventa le regole

A livello funzionale, Kut propone dei vani nascosti in diverse profondità, tutti attrezzati con dei contenitori che ottimizzano l’organizzazione dello spazio.

Minimalismo e volumi nascosti sono alcuni dei tratti distintivi di Kut di Karol, una collezione che s’inserisce tra i più innovativi scenari del design dell’arredobagno. La capacità di infondere una sorta di “anima” al prodotto, riassegnando centralità all’elemento maniglia che negli ultimi anni tendeva a scomparire nel design globale del mobile, conferisce alla collezione la sua vera identità distintiva e fortemente  caratterizzante. Questa linea conduttrice, segno distintivo della collezione, dà continuità e coesione ai diversi elementi della composizione ed esalta un concetto di purezza, semplicità e minimalismo formali: disponibile nelle varianti metallo, legno, gres in svariate finiture, la maniglia è un segno che “taglia” lo spazio e crea un nuovo codice estetico.

A livello funzionale, Kut propone dei vani nascosti in diverse profondità, tutti attrezzati con dei contenitori che ottimizzano l’organizzazione dello spazio. Un omaggio alla vanità anche lo specchio contenitore Move che, scorrendo su un binario lungo il mobile, può essere collocato nella posizione desiderata corredato dall’illuminazione integrata a LED. La ricerca dell’innovazione si spinge sino alle forme più tecniche dell’acqua con la creazione di lavabi integrati con un inedito sistema di scarico laterale che scompare all’interno.

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