Attualità

Tendenza Ceramica – Ceramic (R)evolution

Questa è per tutto il settore arredobagno la stagione della ceramica. In attesa dell’edizione 2021 di Cersaie, ecco una rassegna delle principali novità presentate dalle aziende nel corso del 2020, anno critico sì, ma non abbastanza per fermare la spinta costante alla ricerca e allo sviluppo di nuove soluzioni, nuovi trend e nuove visioni. Anche del mondo bagno, dove il rivestimento definisce non solo l'estetica, ma anche gli spazi, con vivace creatività. Cosa vedremo allora? esuberanza decorativa del disegno e delle texture ed estetiche evocative, caratterizzate da un iperrealismo possibile grazie a una sempre più sofistica stampa digitale

Innovazione della ceramica, amplificata dalle performance del grès porcellanato e dalle sue inedite possibilità espressive. Ogni anno la ceramica per pavimenti e rivestimenti conquista nuovi traguardi, sia tecnologici sia estetici, in grado di stupire e affascinare perché questa materia è la grande creatrice di sempre rinnovati codici di lettura delle superfici, in grado di aderire a stili e gusti personali e di suggerire nuove soluzioni – architettoniche e di décor – a progettisti e interior designer.

Scorrendo la panoramica di novità 2020, presentate da brand importanti del settore, possiamo raccogliere alcune direttrici lungo le quali si muove l’eccellenza del made in Italy ceramico. Grazie alla ricerca e alla tecnologia di produzione, le lastre hanno raggiunto grandi dimensioni impensabili e minimi spessori, conquistando una leggerezza che permette di rivestire anche gli arredi. Minore peso del prodotto finito significa drastica riduzione di materia prima, acqua ed energia, che si traduce in maggiore responsabilità ambientale. Quindi la ceramica, compreso il grès porcellanato, diventa ancora più sostenibile. Infatti è un materiale naturale, di lunga durata, riciclabile, igienico, resistente ad abrasioni, funghi muffe. Non teme detergenti aggressivi, è sicuro per la salute, ignifugo, idrorepellente e antiscivolo. Dal punto di vista estetico, come nell’alta moda, qui convivono più anime.

La tecnologia digitale consente riproduzioni – non solo fedeli – di metalli, pietre e marmi, minerali anche preziosi, ma riesce addirittura a reinventare questi materiali – anche mescolandoli tra loro – proponendo soluzioni dove un’ampia varietà di raffinate sfumature e giochi cromatici realizzano superfici di forte personalità che regalano nuove emozioni. La natura trionfa con tutta la sua matericità, insieme a romantici decori floreali, a quadri d’artista, senza escludere eleganti geometrie, grafiche minimali, decori scolpiti e lavorati in rilievo. Accanto alle nuance neutre, il colore si impone nelle sue varie declinazioni, dai toni delicati delle tinte pastello a quelli più vivaci e decisi.

Le aziende hanno operato approfondite ricerche sulla resa cromatica che, combinata alle differenti finiture, può donare inedite trasparenze, grande profondità e vibrante splendore alle superfici. Notiamo anche che molto spesso le nuove collezioni includono versioni antiscivolo e si prestano a mix&match con altre linee della stessa casa madre. Tra le proposte: la posa a secco per pavimenti subito calpestabili. La tecnologia non esclude l’artigianalità: audaci pattern disegnati a mano, torna la pressatura a secco e processi di smaltatura secondo metodi industriali tradizionali. Tutto per raggiungere un fine ultimo: la massima personalizzazione degli ambienti secondo percorsi estetici differenti. Non esiste, infatti, una tendenza vera e propria dell’abitare ma più lifestyle contemporanei. E il bagno non fa eccezione.

Scopri le novità di Marazzi, Ceramiche Piemme, Ceramiche Keope, Lea Ceramiche, Casalgrande Padana, FAP Ceramiche, Florim Ceramiche, Ragno, Mosaico+, Gigacer, ABK, Ceramica Sant’Agostino, Ceramiche Refin, Panaria Ceramica. Bisazza, Cotto D’Este, Ariana Ceramiche, Fiandre, 41Zero42, FMG, Leonardo Coop. Ceramica D’Imola, Sartoria, Ceramica Faetano, Mutina nell’articolo sul numero 321 del Bagno Oggi e Domani. Per accedere all’edizione digitale CLICCATE QUI

production mode