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Attualità #353 | Il valore delle tecnologia come opportunità

Una collaborazione d’eccellenza quella che vede protagoniste le aziende Sacmi, primo fornitore mondiale di macchine innovative e impianti per l’industria ceramica, e il suo cliente GSI, realtà affermata nel polo produttivo di Civita Castellana, rinata dopo un tragico incendio e oggi esempio per tutte le aziende del settore ceramico che guardano alla tecnologia avanzata come a un’opportunità di crescita e competitività a livello globale.

A raccontare questa “impresa eccezionale” è lo stesso titolare di GSI ceramica, Diego Rossi che sulle orme del padre oggi conduce l’azienda con lo stesso coraggio, lungimiranza e rispetto per un sistema di valori che pone al centro il prodotto, ma anche la dimensione umana di chi lo lavora. Con lui l’ing. Roberto Ceccarelli, responsabile produzione GSI che sta guidando da anni il nuovo piano di sviluppo e l’implementazione di sistemi industriali tecnologici in azienda. “Come azienda puntiamo molto sul Made in Italy – afferma Diego Rossi – tanto che in alcune occasioni all’estero inseriamo il nostro logo all’interno della bandiera italiana. Quello che ci contraddistingue oggi, e che ci sta premiando, è essere una realtà familiare. I grandi distributori mondiali si sentono sicuri a lavorare con noi, anche per l’entusiasmo che ci spinge sempre a dare il massimo”. Questa è la premessa di una lunga intervista ma soprattutto di una storia recente che ha visto l’azienda a un bivio, tra chiudere e rinascere, e ha scelto di rinascere spingendo sull’acceleratore dell’innovazione tecnologica con l’obiettivo di decollare verso i grandi numeri.

La spinta verso un asset innovativo

Paradossalmente, l’incidente ha accelerato il percorso di GSI verso un sistema tecnologico molto avanzato – grazie all’installazione d’impianti di colaggio ad alta pressione Sacmi, i più innovativi ed efficienti per il settore ceramico –, andando a posizionare l’azienda ai massimi livelli nel suo distretto. “Dopo l’incendio, prima di costruire, lavoravamo senza le pareti, addirittura senza il tetto – racconta l’Ing. Ceccarelli. – La nostra forza, quella che nonostante tutto ci ha permesso di andare avanti e di superare i problemi, risiede proprio in questo legame intrinseco, vitale, che è la dimostrazione continua del senso di appartenenza a questa realtà. Siamo un’azienda flessibile, snella, che in passato ha sofferto ma che grazie alla collaborazione con Sacmi è ripartita. Adesso le nuove tecnologie riguardano il 94% di quello che facciamo e il livello qualitativo si è alzato notevolmente”. Anche dal punto di vista di qualità lavorativa, i miglioramenti sono evidenti. “Oggi, in GSI, il lavoro pesante e faticoso della produzione lo fanno i robot mentre le persone – i tecnici – assistono le le macchine, senza sforzi” conferma Ceccarelli.

Una collaborazione che crescerà ancora

L’offerta di GSI ceramica – sanitari, lavabi, bidet, wc e accessori dedicati all’arredobagno – è in continua crescita e già quest’anno punta ad aumentare del 30%. In parallelo, sarà rafforzata la loro presenza sul mercato, italiano ed estero. Operazioni rese possibili non solo perché l’impianto Sacmi consente di ottenere sanitari di maggiore qualità in tempi più brevi (circa un pezzo ogni venti minuti), ma anche grazie a successive scelte d’investimento come, ad esempio, nuove macchine termiche (forni ed essiccatoi dotati di sistemi di recupero calore) e un nuovo progetto di logistica integrata.

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